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domenica 4 agosto 2024

Napoli 1933-34: altro terzo posto

Il Napoli del 1933-34 arrivo per la secondo volta al terzo posto nonostante una solo vittoria nelle prime sei partite e si qualifica per la prima volta alle coppe europee (per vedere la stagione precedente clicca qui).

I partenopei chiudono la stagione  con 19 vittorie, 8 pareggi e 7 sconfitte.

Il Napoli all'andata vinse 7 partite con la Lazio 2-1 in casa, con  la Juventus 2-0 in casa, con il Palermo 3-0 in casa, con l'Alessandria 2-1 in casa, con il Milan  1-0 in casa, con il Casale 2-1 in casa, con la Fiorentina 0-1 fuori casa; pareggiò 5 partite con il Genoa 0-0 in casa e con il Livorno 0-0 in casa, con il Brescia 1-1 fuori casa, con la Pro Vercelli 0-0 fuori casa e con il Torino 0-0 fuori casa; perse 5 partite con il Triestina 4-1 fuori casa, con la Ambrosiana 2-1 fuori casa,  con il Bologna 3-0 fuori casa, con il Padova 3-1 fuori casa e con la Roma 1-2 in casa.

Al ritorno vince 12 partite con la Triestina 2-0 in casa, con l'Ambrosiana 2-1 in casa, con la Lazio 0-2 fuori casa, con il Bologna 1-0 in casa, con il Livorno 0-1 fuori casa, con il Brescia 1-0 in casa, con Paler mo 1-2 fuori casa, con la Roma 1-2 fuori casa, con la Pro Vercelli 1-0 in casa, con il Torino 5-2 in casa, con il Milan 0-2 fuori casa e con il Casale 4-1 in casa ; pareggiò 3 partite con il Genoa 1-1 fuori casa, con il Padova 1-1 in casa e con la Fiorentina 1-1  in casa; perse 2 partite con la Juventus 2-0 fuori casa e con l'Alessandria 1-0 fuori casa.

Nella stagione furono impiegati 28 giocatori.

I più presenti furono Rossetti e Vojak con 33 presenze, seguiti da Vincenzi e Colombari con 32 presenze, da Buscaglia e Rivolta con 30, da Castello e Ferraris con 30, da Cavanna e Sallustro con 25 e da Visentin con 21.

Il miglior marcatore fu Vojak (il secondo idolo) con 21 goal, seguito da Rossetti con 7 goal e da Sallustro (il primo idolo del Napoli) con 5 reti.

Il Presidente fu Savarese e l'allenatore l'inglese Garbutt

venerdì 19 luglio 2024

Storia del Napoli 1931-32: alcune vittorie con squadre importanti nel ritorno


Il Napoli del 1931-32 non fa una buona stagione come l'anno precedente (per vedere la stagione precedente clicca qui).

Infatti chiude la stagione al 9° posto con 13 vittorie, 9 pareggi e 12 sconfitte.

Il Napoli all'andata vinse 6 partite con la Triestina 4-2 in casa, con  il Bari 3-0 in casa, con Lazio 0-2 in trasferta, con il Casale 5-1 in casa, con il Modena  4-1 in casa , con il Genova 3-1 in casa; pareggiò 5 partite con l'Alessandria 1-1 in casa, con la Pro Vercelli 1-1 fuori casa, con la Pro Patria 0-0 fuori casa, con il Brescia 1-1 in casa, con il Bologna 1-1 in casa, perse 6 con la Juventus 5-3 fuori casa, con l'Ambrosiana 6-1 fuori casa,  con il Milan 3-1 fuori casa,  con la Fiorentina 0-2 in casa, con la Roma 1-0 fuori casa, con Torino 4-1 fuori casa.

Il ritorno comincia con 4 vittorie di fila con la Triestina 1-2 fuori casa, con la Juventus 2-0 in casa, con il Bari 0-2 fuori casa, con l'Ambrosiana 1-0 in casa, vinse anche con il Milan 3-1 in casa, con la Roma 1-0 in casa, con la Pro Vercelli 2-1 in casa; pareggiò 4 partite con la Lazio 0-0 in casa, con il Torino 0-0 in casa, con il Modena 2-2 fuori casa, con la Pro Patria 1-1 in casa; perse 6 partite con l'Alessandria 1-3 fuori casa, con la Fiorentina 0-2 fuori casa, con Casale 0-1 fuori casa, con il Genoa 0-1 fuori casa, con il Brescia 0-1 fuorica casa,  con il Bologna 0-2 fuori casa.

Nella stagione furono impiegati 20 giocatori.

Il più presente per la terza volta di fila fu Innocenti con 34 presenze insieme a Vojak anche lui con 34, seguito da Vincenzi con 33 presenze, da Colombari con 32, da Mihalic con 31, da Cavanna e Benatti con 28, da Sallustro e Tansini con 26, da Volante con 25, da Buscaglia con 23 e Fontana con 20.

Il miglior marcatore fu Sallustro con 12 goal, seguito da Vojak e Mihalic con 9 reti e da Tansini e Vojak II con 6.

Il Presidente fu Serracapriola e l'allenatore l'inglese Garbutt


venerdì 7 ottobre 2022

Vojak, il secondo idolo del Napoli

Nel seguente link puoi vedere i giocatori più importanti che iniziarono la storia del Napoli e il primo idolo.

Ecco i giocatori che giocarono nel napoli dal 1928 al 1931 (esclusi quelli compresi nel link che potete cliccare sopra):

- Carlo Buscaglia è un difensore che però ha giocato in tutti i ruoli (anche in porta), che vanta 270 presenze con i partenopei ed è al 14° posto in questa classifica e che ha segnato 41 gol ed è 23° in questa classifica;

- il centrocampista Adamo Roggia che ha militato nel Napoli dal 1928 al 1931 con 76 presenze e due goal e che è stato uno dei giocatori più presenti nelle tre stagioni con i partenopei;

- il centrocampista Nicola Cassese che fu il primo italiano del sud a giocare nella nazionale italiana e che totalizzo 42 prresenze con il Napoli e 1 goal;

- l'attaccante Camillo Fenili che totalizzo 51 presenze con il Napoli e 5 goal;

- il portiere Archimede Valeriani che fu il terzo portiere della storia del Napoli e che fece una sola stagione con i campani;

- il portiere Giuseppe Cavanna che fu campione del mondo con la Nazionale italiana e che ha totalizzato 151 presenze con il Napoli;

- il terzino Giovanni Vincenzi che vinse lo scudetto con il Torino e che totalizzò 169 presenze con il Napoli;

- il centrocampista Marcello Mihalic che per non essere un attraccante totalizzò 31 goal in tre stagioni e 94 presenze con gli azzurri;

- l'attaccante Antonio Vojak che fu il secondo idolo del Napoli, che realizzo 102 goal in 6 stagioni con il Napoli (settimo goleador dietro Mertens, Insigne, Hamsik, Maradona, Sallustro e Cavani);

- il centrocampista Enrico Colombari che fece sette stagioni al Napoli contando 213 presenze e 6 goal;

- il difensore Ettore Fontana che fece tre stagioni (due da titolare) con 49 presenze nel Napoli;

- l'attaccante Mariano Tansini che fece due stagioni al Napoli con 54 presenze e 12 goal.

giovedì 29 settembre 2022

Storia del Napoli 1930-31: parte bene, ma finisce non male

L'andata del 1929-30 è ottima, mentre nel ritorno non va così bene (per vedere la stagione precedente clicca qui).

Infatti chiude la stagione di andata al secondo posto, ma poi Sallustro parte per il servizio militare e la squadra finisce la stagione al 6° posto con 18 vittorie, 1 pareggio e 15 sconfitte.

Il Napoli all'andata vinse 12 partite con la Pro Vercelli 1-0 con goal di Sallustro, con la Pro Patria 1-0 con goal di Vojask, con il Livorno 1-0 con goal di Vojak e Sallustro, con il Modena 4-1 con doppiette di Mihailic e Sallustro, con la Lazio 2-0 con goal di Tansini e Sallustro II, con la Juventus 1-2 con goal di Buscaglia e Vojak, con il Brescia 3-1 con goal di Vojak e doppietta di Mihalic, con l'Alessandria 3-2 con goal di Mihalic e doppietta di Vojak, con il Milan 2-3 con Innocenti, Vojak e Tansini, con il Bologna 2-0 con goal di Buscaglia e Sallustro, con il Casale 2-0 con doppietta di Vojak, con il Legnano 2-1 con con goal di Mihalic e Vojak; pareggio una sola partita 0-0 a Trieste con la Triestina; perse 4 partite con il Genoa 2-4 con goal di Vojak e Tansini, con la Roma 1-3 con goal di Tansini, con l'Ambrosiana 1-2 con goal di Mihalic e con il Torino 1-3 con goal di Sallustro.

Nel ritorno vinse la metà della partita rispetto all'andata con la Roma 3-0 con doppietta di Mihalic e goal di Sallustro II, con il Livorno 1-2 con goal di Sallustro e Vojak, con la Triestina 5-1 con doppiette di Mihalic, Vojak e rete di Sallustro, con la Lazio 0-1 con goal di Sallustro, con il Brescia 0-1 con goal di Vojak con il Casale 0-1 con goal di Sallustro; non ha pareggiato nessuna partita; ha perso 11 partite con la Pro Vercelli 3-6 con goal di Mihalic con doppietta di Vojak e goal di Mihalic, con il Genoa 1-0, con la Pro Patria 3-2 con goal di Sallustro e rigore di Vojak, con il Modena 2-0, con la Juventus 1-2 con di Vojak, con l'Ambrosiana 2-0 a tavolino, con 4-3 l'Alessandria con goal di Vojak, Mihalic e Tansini, con il Bologna 2-0, con il Milan 0-1 con il Torino 2-0 a tavolino e con il Legnano 2-0.

Nella stagione furono impiegati 21 giocatori.

Il più presente fu innocenti come nella stagione precedente e con una presenza in più (34), seguito da Vojak con 33 presenze, da Mihalic con 32, Colombari con 31, Buscaglia con 30, da Fontana, Sallustro e Tansini con 29, da Vincenzi con 26, da Cavanna con 21 e Roggia 20.

Il miglior marcatore fu Vojak con 20 goal, seguito da Mihalic con 12 reti e Sallustro con 10.

Il Presidente fu Serracapriola e l'allenatore l'inglese Garbutt


martedì 20 settembre 2022

I primi presidenti e allenatori del Napoli

Il primo presidente del Napoli fu Giorgio Ascarelli che fu anche il promotore del cambio del nome da Internaples a Napoli.

Nel primo anno di Napoli 1926-27 dopo Ascarelli la squadra fu affidata a un quadrunvirato temporaneo e poi per breve tempo a Nicola Sansanelli che fu il secondo Presidente del Napoli.

Il primo allenatore del Napoli fu invece l'austriaco Fritz Kreutzer che nel frattempo faceva anche il giocatore e che nella prima stagione del Napoli 1926-27 fu sostituito dal connazionale Bino Skasa già allenatore dell'InterNaples.

Nel 1927-28 il presidente fu Gustavo Zinzaro che fece parte anche del comitato sostitutivo della stagione precedente, mentre gli allenatori furono all'inizio del campionato Dodero e  lo svizzero Jean Steiger, che alle dimissioni di Enrico Dodero per mancanza di tempo rimase da solo, poi si passò ad una commissione tecnica e infine la squadra fu affidata all'Ungherese Ferenc Molnar.

La presidenza della terza stagione del Napoli fu di Giovanni Maresca Donnorso di Serracapriola che fu anche giocatore dell'InterNaples e che ricopri la carica anche in anni passati e nel 1930 comprò Colombari per l'importante cifra di allora di 265.000 lire.

Gli allenatori del 1928-29 furono prima l'Austriaco Otto Fischer e poi Giovanni Terrile che aveva già fatto parte della commissione tecnica del 1927-28 e che classificando la squadra all'ottavo posto riuscì a farla partecipare al primo campionato con il nome seria A a girone unico e non più Divisione Nazionale.