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venerdì 7 ottobre 2022

Vojak, il secondo idolo del Napoli

Nel seguente link puoi vedere i giocatori più importanti che iniziarono la storia del Napoli e il primo idolo.

Ecco i giocatori che giocarono nel napoli dal 1928 al 1931 (esclusi quelli compresi nel link che potete cliccare sopra):

- Carlo Buscaglia è un difensore che però ha giocato in tutti i ruoli (anche in porta), che vanta 270 presenze con i partenopei ed è al 14° posto in questa classifica e che ha segnato 41 gol ed è 23° in questa classifica;

- il centrocampista Adamo Roggia che ha militato nel Napoli dal 1928 al 1931 con 76 presenze e due goal e che è stato uno dei giocatori più presenti nelle tre stagioni con i partenopei;

- il centrocampista Nicola Cassese che fu il primo italiano del sud a giocare nella nazionale italiana e che totalizzo 42 prresenze con il Napoli e 1 goal;

- l'attaccante Camillo Fenili che totalizzo 51 presenze con il Napoli e 5 goal;

- il portiere Archimede Valeriani che fu il terzo portiere della storia del Napoli e che fece una sola stagione con i campani;

- il portiere Giuseppe Cavanna che fu campione del mondo con la Nazionale italiana e che ha totalizzato 151 presenze con il Napoli;

- il terzino Giovanni Vincenzi che vinse lo scudetto con il Torino e che totalizzò 169 presenze con il Napoli;

- il centrocampista Marcello Mihalic che per non essere un attraccante totalizzò 31 goal in tre stagioni e 94 presenze con gli azzurri;

- l'attaccante Antonio Vojak che fu il secondo idolo del Napoli, che realizzo 102 goal in 6 stagioni con il Napoli (settimo goleador dietro Mertens, Insigne, Hamsik, Maradona, Sallustro e Cavani);

- il centrocampista Enrico Colombari che fece sette stagioni al Napoli contando 213 presenze e 6 goal;

- il difensore Ettore Fontana che fece tre stagioni (due da titolare) con 49 presenze nel Napoli;

- l'attaccante Mariano Tansini che fece due stagioni al Napoli con 54 presenze e 12 goal.

giovedì 15 settembre 2022

Storia del Napoli 1929-30: con Vojak si arriva al quinto posto

Il Napoli partecipò alla prima edizione del massimo campionato italiano con il nome di seria A per la prima volta senza essere stato ripescato (per vedere la stagione precedente clicca qui).

Il Napoli in questa stagione fece meglio delle tre edizioni precedenti della massima seria italiana.

I partenopei arrivarono infatti al quinto posto con 14 vittorie, 9 pareggi e 11 sconfitte con 61 goal fatti e 51 subiti.

All'andata vinse 7 partite con il Milan per 2-1 (goal di Buscaglia e Sallustro), con il Torino per 2-0 con goal di Sallustro e Buscaglia, con il Modena per 0-5 con doppiette di Mihalic e Vojak e goal di Sallustro, con la Cremonese con goal di Buscaglia, Mihalic e Vojak con la Lazio per 0-2 con goal di Mihalic e Sallustro e con la Triestina per 4-1 con rigore di Vojak, Fenili e Sallustro; pareggio 4 partite col Brescia in casa con goal di Buscaglia, con il Livorno in casa con goal di Sallustro, con la Roma 2-2 in trasferta con doppietta di Vojak e con la Pro Vercelli 1-1 in casa con goal di Mihalic; perse 6 partite 3-2 a Torino con Juventus con doppietta di Mihalic, 3-1 a Bologna con rete di Buscaglia, 3-2 a Busto Arsizio con la Pro Patria con goal di Mihalic e Sallustro, 2-1 A Milano con l'Ambrosiana con goal di Vojak, 2-1 in casa con il Genoa con rete di Ghisi e 2-1 con l'Alessandria con goal di Sallustro.

Nel girone di ritorno vinse ancora 7 partite con il Bologna 2-1 con goal di Buscaglia e Zoccola, 2-1 con il Modena con goal di Sallustro e Vojak, con la Pro Patria 4-2 con goal di Sallustro, Vojak, Mihalic e Borsani, con l'Ambrosiana 3-1 con reti di Perani e doppietta di Sallustro, con la Lazio 3-0 con doppietta di Buscaglia e Mihalic, con l'Alessandria 3-1 con goal di Ghisi, Sallustro e Vojak e a Trieste con la Triestina per 3-4 con tripletta di Vojak e goal di Perani; pareggio 5 partite 2-2 in casa con la Juventus con doppietta di Buscaglia, 2-2 con il Milan in trasferta con doppietta di Vokjak, 1-1 in casa con la Roma con goal di Vojak, 0-0 a Cremona e 2-2 a Genova con goal di Vojak e Roggia; perse 5 partite con il Brescia 2-1 con goal di Vojak, 3-0 a Livorno, 1-0 con il Torino in trasferta, 4-0 a Vercelli e 3-0 a Padova.

In quella stagione furono impiegati 21 calciatori. 

Il più presente fu Innocenti con 33 partite, seguito da Di Martino e Buscaglia con 32, Mihalic, Sallustro e Vojak con 31, Cavanna con 30, Zoccola con 29, Roggia e Vincenzi con 26 e Fenili con 23.

Il miglior marcatore fu Vojak con 20 reti, seguito da Sallustro con 13 e da Buscaglia e Mihalic con 10 per entrambi.

L'allenatore fu Garbutt e i presidenti Ascarelli e Serracapriola