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giovedì 8 settembre 2022

Staria del Napoli: il 1928-29 fu la prima stagione decente

Per la seconda volta nonostante il Napoli fu retrocesso (per vedere la stagione 27-28 clicca qui), il Napoli partecipò ancora alla Divisione Nazionale (la seria A di allora) per l'allargamento del torneo a 32 squadre.

Questa volta il Napoli per rimanere il seria A doveva arrivare almeno 8^ nel suo girone.

Questa divisione infatti fu l'ultima a due girone e dal 1929-30 ci sarebbe stata la Seria A a girone unico.

Il Napoli  fece infatti decisamente meglio delle altre due partecipazione alla Divisione Nazionale.

Questa volta fu inserito nel girone B.

Nel girone d'andata vinse le prime due partite con Verona 3-0 in casa e con la Pistoiese 0-1 in trasferta, rifilò una sonora sconfitta alla Fiorentina 7-2 in casa e vinse ancora in casa con la Fiumana 2-1. Pareggio 1-1 con la Cremonese in trasferta, 2-2 con il Venezia e con la Pro Vercelli 3-3 in casa. Perse con il Genoa 1-2 e con lo stesso punteggio con la Lazio in casa, con il Brescia 2-0, con il Bologna 5-1, con la Reggiana 8-2, con la Juventus 3-1, 3-2 con la Biellese e 8-1 con l'Ambrosiana in trasferta.

Il girone di ritorno andò ancora meglio. Vinse di nuovo con la Pistoiese 4-1, si rifece con il Brescia vincendo 4-0, battè il Venezia 4-1, rifilò una sonora sconfitta alla Reggiana 6-2, vince con la Juventus 1-0, si rifece anche con la Biellese per 5-0 e vinse anche con l'Ambrosiana 4-1 (tutte le vittorie furono realizzate tre le mura amiche). Pareggio a Verona 0-0, a Firenze 1-1, con la Fiumana 1-1 e a Roma con la Lazio 0-0. Perse solo con il Bologna 4-0 in casa, con la Cremonese 5-1 in trasferta, a Genova 2-1 e a Vercelli 4-1.

Con 11 vittorie, 7 pareggi e 12 sconfitte e 61 goal fatti e 64 subiti si classificò all'8° posto a pari merito con la Lazio.

Inizialmente dovette fare la spareggio con la Lazio. Fu fatta solo la gara d'andata che non fu omologata perché si decise di allargare il prossimo campionato (il primo con il nome serie A) da 16 a 18 squadre.

La coppa Coni quell'anno non fu disputata.

Nel 1927-28 il Napoli convocò 22 giocatori: il più presente fu Ganglio che fece tutte le partite, seguito da Roggia con 29 presenze, Di Martino con 28, Cassese, Fenili e Sallustro con 27, Buscaglia con 24 e Valeriani con 20; il capocanniere fu Sallustro con 22 goal (qui puoi vedere le sue gesta e curiosità sui primi giocatori del Napoli), seguito da Buscaglia con 12.

Il Presidente fu Donnorso di Serracapriola e gli allenatore Fischer e Terrile.


venerdì 26 agosto 2022

Storia del Napoli: A tratti peggio del Ciuccio 1927-1928

Il Napoli nonostante fu retrocesso, nel 1927-1928 partecipò al Divisione Nazionale, la seria A di allora, per l'allargamento del torneo a 22 squadre e quindi fu ripescata.

A tratti quell'annata fu peggiore di quella precedente, anche se ci furono delle luci (per vedere la storia del Ciuccio clicca qui).

Il Napoli fu ancora inserito nel Girone A ad 11 squadre.

I partenopei nel girone di andata vinsero una sola partita con la Reggiana per 4-0 e ne pareggiarono due con la Lazio 0-0 in casa e con la Pro Vercelli 1-1 fuori casa.

Il Napoli subì una sonora sconfitta con l'Alessandria perdendo 11-1 fuori casa e quello fu il secondo peggior risultato della storia del Napoli. Perse anche 5-1 con il Milan, 5-0 con la Cremonese, 0-4 con il Brescia, 2-1 con il Padova, 3-0 con il Genoa e 0-1 con il Torino.

Il girone di ritorno andò un po' meglio anche se subì la più sonora sconfitta di tutta la storia del Napoli perdendo 11-0 con il Torino all'ultima giornata.

Infatti vinse 3-1 con la Cremonese, 2-0 con la Lazio, 2-0 con la Pro Vercelli e 2-1 con il Genoa.

Pareggio 2-2 con la Reggiana fuori casa e in casa con il Padova 2-2 e l'Alessandria 1-1.

Oltre che con il Torino perse con il Milan 1-2 e con il Brescia 2-0.

Il Napoli arrivando terzultimo nel girone fu retrocesso per la seconda volta.

Andò meglio nella coppa Coni perché si classifico terzo come l'anno precedente nel girone A.

Nel girone di andata vinse 4-2 con la Pro Patria e 4-0 con la Dominante, pareggio 2-2 con il Novara fuori casa e 4-1 con la Roma, 1-0 con il Brescia e 2-3 con Cremonese.

Nel girone di ritorno si comportò meglio vincendo 2-0 con la Roma (vincitrice del Torneo), 4-2 con il Brescia, 1-4 con la Dominante e 0-2 con la Cremonese, pareggio ancora con il Novara 0-0 e perse con la Pro Patria 4-3.

In quella stagione furono impiegati 17 giocatori; il più presente fu Gontrano Innocenzi che disputò tutte e 30 le partite, seguito dal fratello, da Pino Ghisi e Pelvi con 29 presenze, dal fratello di Ghisi, Ganglio e Zoccola con 24 presenze e da Costa con 23 presenze; il miglior marcatore fu Ernesto Ghisi con 12 Goal, seguito da Gontrano Innocenti con 11 e da Attila Sallustro con 9 reti in 19 presenze,

Il presidente in quella stagione fu Gustavo Zinzaro, mentre gli allenatori furono Dodero, Steiger e Molnar.